Saremmo tentati di archiviarlo come il consiglio della nonna la quale tuttavia, seguendolo, ha vissuto a lungo… ‘Non frequentare cattive compagnie!’. Non unirti alla leggera a persone che sono in contatto con il male e passano il tempo a giudicare e criticare tutto. Allontànati da chi vede tutto nero e tutti brutti, perché ti tirerà giù. Come uno che affoga, ti trascinerà nei suoi abissi. Non sopravvalutare le tue forze, non dire facilmente “lo salvo”. Ricordati che perfino le cellule del tuo corpo assorbono il negativo e la cattiveria delle persone e dei luoghi che frequenti. La libertà è una cosa seria e purtroppo ci sono alcuni che continuano a scegliere il male. San Giuda ci scrive chiedendoci di averne compassione con timore, stando lontani perfino dai vestiti, contaminati dal loro corpo.