Finalmente ma…

DSCF4996Finalmente una storia dove i buoni vincono e i cattivi muoiono. La vecchia e crudele regina Atalìa cercava il principino Ioas per ucciderlo ma la giovane principessa Ioseba lo prese e lo nascose in segreto nel grande tempio. Il piccolo crebbe, nascosto per anni, fino a che il sacerdote buono Ioiada mandò a chiamare i comandanti delle guardie e fece con loro un piano. Scortato da centinaia di uomini, armati fino ai denti, il principe Ioas comparve in pubblico sulla soglia del tempio dove, tra canti e squilli di trombe, il sacerdote gli consegnò il diadema ed il mandato regale, ungendolo re. La gente batteva le mani e acclamava “Viva il re!”. Allora giunse la regina strappandosi le vesti dalla rabbia e urlando “Congiura! Congiura!”. Ma, ad un cenno del sacerdote Ioiada, le guardie le misero le mani addosso, la trascinarono fuori dal tempio e la uccisero. Il popolo intanto entrò nel tempio maledetto di Baal, lo demolì e ammazzò Mattàn, sacerdote di Baal. Tutto il popolo era in festa e la città era tranquilla: Atalìa era stata uccisa.

Piaciuta la storia? Qualcuno è perplesso: che ci fa nella Bibbia una storia così sanguinaria? Be’, è storia umana, storia di una delle tante dittature. Se non ti piace, salta i capitoli, vai alla fine. Troverai Gesù che perdona i nemici e prega per i maledetti. Troppo dolce? Allora torna alla storia! O al telegiornale…

2Re 11, 1-4.9-18.20  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2Re+11%2C+1-4.9-18.20++&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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