Ricostruire

DSCF4684Più di 600 anni prima della nascita di Cristo, quasi 2650 anni fa, un re ventenne di nome Giosia decise di riportare il suo popolo alla vera fede nell’unico Dio di Israele. Ma il tempio di Gerusalemme era conciato, cadente e abbandonato. Non sappiamo se già a quei tempi ci fosse l’usanza cattolica di raccoglier fondi con tombolate e spaghettate. Sappiamo che il re ordinò allo scriba Safan di riferire al sommo sacerdote Chelkia di andar nel tempio, prendere i soldi raccolti e dare inizio ai restauri. Così avvenne. Ma il sommo sacerdote disse a Safan di aver trovato un libro nel tempio e Safan lo lesse. Poi Safan andò dal re, lo informò su tutti i lavori e poi, quasi con aria distratta, aggiunse: “Il sacerdote Chelkia mi ha dato un libro”. E lo lesse davanti al re. E il re non fu più lo stesso. Gerusalemme non fu più la stessa. Perché quello non era un libro: era Il Libro. Era la Legge, custodita un tempo nell’arca dell’Alleanza, sopra cui era stato costruito il tempio stesso. Il re lesse il libro a tutto il popolo. E fu così e non coi soldi, con la Parola di Dio e non coi restauri, che il re ricostruì la fede del suo popolo.

2Re 22, 1-13   http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2Re+22%2C+1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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