Roccia di libertà

DSCF7255E’ normale: se il maltempo ci distrugge la casa, si impreca contro la pioggia e chi l’ha creata. Un pensiero alle fondamenta lo rivolgeranno semmai gli esperti. E se la casa del vicino rimane in piedi, è perché su di noi si è abbattuta una tempesta più violenta. Insomma, la colpa è sempre di qualcuno o di qualcosa che ce l’ha con noi in particolar modo. Tendiamo sempre a individuare la causa dei nostri mali fuori da noi e, una volta trovato il colpevole, non lo molliamo perché ne abbiamo bisogno. Lui ci serve per non cercare il problema in noi stessi. Una casa però è forte perché è fondata sulla roccia, non perché non ci sono tempeste. Quelli che chiamiamo imprevisti, non sono imprevisti: sono la vita. La stabilità la dobbiamo costruire in noi stessi, forse imprecando un po’ di meno e certo aggrappandoci più fortemente a Dio, la Roccia della nostra libertà.

Mt 7, 21-29  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mt+7%2C+21-29&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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