I cieli narrano la gloria di Dio. Il giorno ne parla al giorno, la notte alla notte. Senza linguaggio, senza parole. E’ il libro sacro non scritto, il testo santo senza religione. E’ la parola silenziosa rivolta ad ogni umanità: la creazione. Non a caso tutto partì da qui, da Abramo che contemplava le stelle, da solo, e si sentiva amato da un dio. Non sapeva nulla di lui, nemmeno il nome. Lo chiamò ‘il Dio di Abramo’. Duemila anni più tardi, Matteo ci raccontò dei magi e della stella che avevano visto spuntare e parlare di Lui senza parole.
S.Matteo apostolo ed evangelista http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=sal+19%2C+1-7&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1