Gli anni avanzano, con il loro carico di acciacchi e fatiche, dove prima c’era spensieratezza e salute. Non credo ci sia una descrizione della vecchiaia più dolce e poetica di questa di Qoélet. E’ un’immagine serena, naturale, che non rattrista. Diverso è invece sostenere lo sguardo spento di chi invecchia precocemente, in piena giovinezza, coi capelli neri, di chi non ha avuto accanto qualche anziano ad istruirlo e si ritrova da solo, nella selva della città.