
Basta sbagliarne uno e sei subito fuori, ti trovi nel gruppo degli stranieri. L’accento a volte è determinante. Perché sradicàti sono quelli lontani dalle loro origini, con un animo in pena in cerca di stabilità. Invece sràdicati è l’invito che fa a se stesso chi si accorge di appassire e di dover cambiare ambiente e vita. E se questo desiderio è radicato nel profondo di noi stessi, allora è una potente preghiera: invisibile ma forte, come un piccolo seme di senape, diverrà realtà.