Come sono simpatici i volti di chi sa ringraziare, di chi non riesce a bersi nemmeno dell’acqua senza fare il gesto di brindar con te. Eppure oggi leggiamo: chi di voi avrà gratitudine verso chi ha eseguito gli ordini ricevuti? Ed è vero: forse si ringrazia il dipendente per il lavoro svolto? Quale madre farebbe le feste al figlio per aver mangiato tutto? O chi, attraversando sulle strisce pedonali, accennerebbe ossequioso all’auto che si è fermata? In quale assurdo mondo l’insegnante ringrazierebbe gli studenti per la bella lezione? Eppure a volte tutto questo accade. Tanto sono rare la gratitudine e la correttezza, che ci troviamo a ringraziare chi ha fatto semplicemente quanto doveva fare! Gioco molto pericoloso, quello di invertir le parti. Perché se è evangelico non pretendere un grazie, è paradossale ringraziare chi invece dovrebbe gratitudine. Fantozziano segno di debolezza educativa.
