Come oggi ma 1692 anni fa, nell’anno 324, il papa consacrava una chiesa, per la prima volta senza rischiar la pelle. Prima di allora, a Roma si erano arrangiati dicendo Messa clandestinamente in qualche casa, chiamata ‘domus ecclesiae’, casa dell’assemblea. Queste case erano riconosciute nel più ovvio dei modi: col nome del proprietario. Lo stesso si sarebbe fatto per questa chiesa, col piccolo particolare che il proprietario era il Basileus, l’imperatore, e dunque sarebbe stata una basilica. Così era chiamata ogni grande sala d’udienze imperiali. Nell’abside sarebbe stato raffigurato Gesù in trono (con la regina madre, Maria) e sulla cattedra imperiale si sarebbe seduto il papa col mantello di Costantino imperatore. Una cattedra differente da quella della foto, appoggiata nella sabbia di una chiesetta di palme a Timor Est… Fu inizio della libertà di fede o inizio della sua fine? Entrambe le cose. Sarebbe stato bello godere libertà religiosa senza pagarla con la libertà dello spirito, che si trovò insabbiato nei giochi del potere. Era già avvenuto col tempio di Gerusalemme, unico luogo in cui Gesù perse le staffe e urlò furente: Non fate della casa del Padre mio un mercato! e rovesciò tavoli e gettò in terra denaro e scacciò fuori tutti, uomini pecore e buoi. A Roma invece Gesù non giunse mai.
Festa Basilica lateranense Gv 2, 13-22 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+2%2C+13-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1
breve storia della basilica Lateranense http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20161109.shtml