Questa generazione rifiuta il Figlio dell’Uomo. E siamo sempre a questa generazione, sempre è difficile accettare e credere che davvero il regno di Dio è in mezzo a noi, dentro di noi, nel centro della nostra persona, di ogni persona di ogni parte della terra. Più facile immaginare un Dio tra le nubi, occupato a lisciarsi la barba, mentre noi quaggiù facciamo quello che ci pare giusto. Più facile credere che, oltre a Dio, pure i problemi siano fuori di noi, negli altri, e non dentro di noi. Più semplice chiuderli fuori, a prezzo però di rimanere chiusi dentro. Al buio.