Mai lasciato

dsc_0359Dunque non era poesia da presepe. “Vi è sempre un Giuseppe, qualcuno che non ti lascia mai, che nella sua coscienza illuminata decide di seguirti senza pretendere di capire tutto”, ci dicevamo ieri. Nella vita di Gesù, il ruolo del ‘Giuseppe’ l’aveva questo misterioso discepolo, quello che Gesù amava. Si è quasi concordi nell’identificarlo con Giovanni evangelista ma lui, l’autore del quarto vangelo, non lo dice mai. Non erano tempi di selfie, quelli. Lo seguì sempre, sin da ragazzo, fin sotto la croce. Fu l’unico a non morire ucciso e forse fu proprio questa la sua pena. Quella di dovere attendere più a lungo di tutti di riabbracciare il maestro, lui che non l’aveva mai lasciato un solo istante.

S. Giovanni Apostolo ed evangelista Gv 20, 2-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=gv+20%2C+1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1