Aveva solo buone intenzioni, così buone che davano fastidio. Quella bestiaccia aveva il fiuto lungo e, mentre tutti si chiedevano chi fosse, l’aveva già riconosciuto. Sapeva bene chi era: il Santo di Dio. La sua calma lo inquietava. Non insegnava come gli scribi, così tesi, così preoccupati di convincere. Si vedeva lontano un miglio che non amavano la gente cui parlavano. La giudicavano senza capirla, senza ascoltare la loro vita. Per questo allo spirito impuro non facevano paura. Erano innocui perché non avevano compassione. Ma lui dava fastidio, come tutti quelli che amano senza altro scopo, con a cuore il bene dell’altro e nulla più. Esplose di rabbia e si smascherò: Che vuoi da noi, Gesù nazareno? Sei venuto a rovinarci? Lo zittì secco, con una sberla sul muso: Taci! E lo spirito uscì.
Papa Francesco chiede di pregare https://www.youtube.com/watch?v=NXLMG9iQCaY