Predicava in tal modo che tutti, invece di sbadigliare e addormentarsi, lo prendevano per mano e lo portavano in casa. E la sua predica continuava, guarendo i malati e facendoli alzare. Quando non lo vedevano più, non si davano pace e tutti lo cercavano. Lo trovavano nei luoghi più impensabili, deserti, solitari. Mentre lo guardavano, immobile in meditazione, si chiedevano dove fosse lui davvero, con chi stesse parlando, in quale cielo fosse volato lasciando lì il corpo immobile a respirare appena. Poi riemergeva. Andiamocene altrove, nei villaggi vicini – diceva – perché io predichi anche là. Per questo infatti sono venuto.