Portarlo a tutti

dscf9390Non ci aveva mai visto meglio: fu proprio ad occhi chiusi che tutto gli fu chiaro. Non si era mai sentito così tanto ebreo: fu quando regalò il Messia ai pagani che percepì pienamente la volontà di Dio. Non aveva mai trasgredito un comando della Legge: fu disobbedendo al Sommo Sacerdote che iniziò ad obbedire a Dio. Gli avevano insegnato che il Cristo Messia sarebbe stato tutto e solo degli ebrei. L’occhio interiore della sua anima vide che il Cristo racchiuso nel corpo di Gesù era ben più grande delle aspettative. Non avrebbe potuto contenerlo nei confini della religione ebraica né in quelli del regno di Israele. Cristo era per le genti tutte. E lo portò a tutti. Dissero che cadde da cavallo, ma in realtà iniziò a galoppare. La sua corsa raggiunse i confini del mondo. Si chiamava Paolo, nato a Tarso sotto la Legge, morto a Roma libero per Cristo, Messia di Israele e delle genti.

Conversione di S. Paolo a Gesù At 22, 3-16  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+22%2C+3-16&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1