Elevazione

Succede ancora e beato chi assiste a scene simili. Succede cioè che il demone muto abbandoni il ragazzino e questi cominci a parlare. Fino ad allora aveva solo emesso suoni, fatto versi, risate scomposte, caos. Poi invece inizia a parlare. “Prof ho una domanda, aspetti che mi viene: un assassino, togliendo la vita, si sente simile a Dio?”. La compagna dai capelli verdi (in tinta con gli occhiali prof, ha visto che stile?) anche lei inizia a parlare: “Ma io mi domando che c’è mai dopo la morte… oddio ma che mi sta succedendo, prof sono normale?”. E si alzano altre mani, si intrecciano altre questioni, li si fa alzare in volo, a farsi domande più che dare risposte. Passa veloce così, la sesta ora, nella classe dei futuri commessi di negozio. E quando, in anticipo di 5 minuti, dici “per oggi basta, fate la cartella” nessuno si muove. Poi uscendo salutano col solito ‘salvepprofe’, ma oggi lo dicono con un’altra voce. Succede ancora.

Lc 11, 14-23 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=lc+11%2C+14-23&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1