La casa

Non ha porte né finestre, non ci sono cancelli né inferriate. Non occorrono custodi, portinai e citofoni. Che cos’è? Una piazza? No, è una persona. E’ chi non riesce a ricordarsi di avere dei limiti e si lascia attraversare da tutto ciò che accade agli altri come capitasse a lui. E’ chi, per amore, dimentica se stesso tanto da lasciarsi devastare come una piazza attraversata da chiunque, sempre, senza rispetto. Ma senza porte è pure un muro, chiuso come chi gli altri nemmeno li vede. Ama solo sé, lasciando sempre fuori il prossimo. Porte, dovremmo essere come porte, perché è scritto ama il prossimo come te stesso. Capaci tanto di aprirci quanto di chiuderci, decidendo di lasciar entrare gli altri o di chieder loro di attendere un attimo perché siamo occupati con noi stessi.

Mc 12, 28-34 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=mc+12%2C+28-34&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1