Ottimizzatori ansiosi di spazi e tempi, ecco cosa stiamo diventando. Ecco perché siamo sempre più scarsi di intuizioni. Esse arrivano impreviste, non calendarizzate. Si siedono accanto a te non come il compagno di viaggio che a fatica hai convinto a seguirti, ma come l’autostoppista che imprudentemente fai salire e inviti a sedere accanto a te. I colpi di luce che ci aprono gli occhi e ci indicano come procedere alla faccia di tutti, ci colgono all’improvviso, sullo zerbino di casa, con le borse della spesa e le chiavi dell’auto ancora in mano. Si infilano come uno scippatore tra te e i tuoi programmi, ma invece di rubare danno. Rilassati dunque, dai spazio a quelle che tutti chiamano perdite di tempo. Prendila così com’è la vita, non bloccarla.