Non posso anzi mangio

Tutta una vita passata sotto rinuncia, una spiritualità fondata sulla mortificazione. Aveva passato il tempo a nutrire Dio con i cibi migliori e si era negato sapori nuovi e nuova gente. Poi, all’improvviso, fu Dio a nutrirlo e a spingerlo in casa di gente diversa. Pietro, mangia! Va’ da loro senza esitare! gli disse lo Spirito in visione. Sarà forse stata la fame? Ma si sa, nulla blocca gli appetiti quanto i sensi di colpa. Per superarli occorre Spirito. Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo profano! Se è davanti a Dio, tutto è puro, tutto è possibile. Se è davanti a Dio.

At 11, 1-18  http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=at+11%2C+1-18&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1