Il senza nome

Insomma, il suo nome non lo sa. Inutile insistere. E’ un senza nome. Già ci tentò inutilmente Mosè che, dal roveto ardente, si sentì rispondere io sono… ‘Io Sono’. Come non detto. La festa di ieri è passata, ma il suo nome non l’abbiamo trovato. Sì, certo, anziché ‘Dio’ lo chiameremo Trinità. Gli diremo Padre o Figlio o Spirito. Ma ciò si può dire a chiunque. Appunto, che sia per questo che non vuole un nome proprio? Sta scritto infatti che Dio creò l’umanità a sua immagine. Se dunque sarai paterno e materno non solo coi tuoi figli, ma pure con un senza nome qualunque, tu sarai Trinità. Se il tuo sarà un filiale rispetto per chiunque, tu sarai Trinità. Se non sarai vento di burrasca, ma darai un soffio di vita ai senza nome e senza vita del mondo, tu sarai Trinità. E il Dio senza nome ne avrà finalmente uno. Il tuo.

SS. Trinità https://lalocandadellaparola.wordpress.com/2017/04/06/dio-non-lo-sapeva/

https://lalocandadellaparola.wordpress.com/2017/06/11/labisso-londa-e-la-corrente/