Il gettone e l’amico

In redazione abbiamo letto insieme queste parole fortissime, lapidarie, belle: La nostra parola non è ‘sì’ e ‘no’, ma è una parola coerente, che non cambia. Dopo un attimo di silenzio siamo tutti esplosi nello stesso commento a caldo: se solo ci salutassimo come un tempo! Basterebbe questo ad aumentar la coerenza. Vi ricordate l’età della pietra, quando il telefono aveva i fili e in tasca tenevi i gettoni? Bè, a quei tempi, quando ci si salutava si diceva “Ci vediamo domani!”. Il giorno seguente sta’ certo che l’amico era lì ad attendere. Adesso invece si dice “Sentiamoci per un caffè! – Ok, mandami un WhatsApp”. E il giorno dopo sta’ certo che – se il messaggino arriva – è per dirti che non se ne fa nulla. Riusciremo, almeno per un caffè, a metterci d’accordo 24 ore prima senza ulteriori conferme?

2Cor 1, 18-22 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=2cor+1%2C+18-22&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1