Come il milanese con villa e yacht in Sardegna, che usa il motoscafo sul lago giusto un paio di weekend all’anno. Così pare che i portoghesi, padroni di mezzo mondo, abbiano usato la barchetta di Timor per quasi 500 anni. Non una scuola pubblica, non uno sviluppo commerciale, non una rete di viabilità intelligente. Ora, dopo la furia indonesiana, è tutto da costruire e inventare. E loro, le suore timoresi, se ne vanno in giro così. Con un granellino di fede in cuore e nella borsa la merenda. Desiderose solo di ricostruire il loro paese fondandolo sul bene più che sul benessere.