Sì, siamo a casa, siamo tornati dove siamo cresciuti. Ma non è come sembra, non ci sentiamo missionari. O forse sì, forse qualcosa abbiamo portato ai poveri. Gli abbiamo portato noi stessi, perché ci liberassero dalla prigionia del consumismo e dall’oppressione del risultato. Per esser guariti dalla cecità del benessere e sperare di vivere un anno di grazia.