C’è un velo di sonnolenza che annebbia l’Occidente, dove il sole cade ‘occiso’ ed esce il buio. Dove ogni foto e parola ‘forte’ scuote l’animo, ma come di uno che è nel sonno. Si spaventa, sgrana gli occhi, poi ritorna a dormire e non agisce. Ma noi non dormiamo come gli altri. Non liquidiamo con un ‘mamma mia’ di due secondi le cose lette o raccontate. Non seppelliamo volti come questo in un sarcofago di ricordi. Vogliamo che ci tengano svegli e lucidi.
1Ts 5,1-6.9-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=1Ts+5%2C1-6.9-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1