Di certo Baruc non lo scriverebbe più così, ma la sostanza resta la stessa. Ci siamo ridotti in questo stato perché abbiamo perso l’anima. Ci siamo ostinati a non ascoltare la sua voce. Così ci sono venuti addosso tanti mali. Viviamo anche noi come in una foresta, preoccupati per il futuro dei nostri pochi figli violenti e depressi. Non rischiano i morsi di serpenti e ragni, ma l’intossicazione da eccessi. Hanno tutto. Tutto ciò che non hanno bisogno. Serve un’anima.