Vedano, vedano i poveri padri chiusi in auto in tangenziale, vedano le povere madri in corsa verso casa. Vedano i poveri adolescenti sdraiati in cuffia sui divani e i bimbi consegnati dai nonni dopo un giorno qua e là. Vedano i poveri giovani sposi che già devono guardar l’agenda per incontrarsi e i vecchi soli alla finestra. Vedano e si facciano coraggio, perché il Signore ascolta i suoi che sono prigionieri delle cose e dello stress. Si rallegrino perché là fuori, nella libertà, cielo e terra e mari e genti vivono con nulla lodando la vita. Arriveranno, arriveranno a liberarci. Ci insegneranno a vivere.