
“Sarà anche vero che Dio mi ha messo al mondo – mi scriveva anni fa un’alunna – però di certo, dopo averlo fatto, mi ha dimenticata in un angolo dove sto ormai da 17 anni. Perché non sono riuscita a godermi la mia adolescenza? Perché mi hanno abbandonata?”. Perché dorme a poppa sul cuscino, mentre le onde si rovesciano nella barca ormai piena? Non gli importa che affondiamo? E a noi importa di chi affonda? Riusciamo a distinguere i suoi singhiozzi tra i rumori e gli schiamazzi di chi se la spassa, tra le urla di chi frigna per nulla?