
Denunciàtelo! Denunciàtelo! Sì, lo denunceremo. “Eppure vi è qualcosa di più grande della denuncia, di più efficace. Io non ti denuncio a tua insaputa, perché tu sia punito e tolto di mezzo. Io ti ammonisco perché tu ti ravveda. Ti richiamo, ti parlo, ti chiedo che diavolo stai facendo, ti scuoto e ti guardo negli occhi. Prima della denuncia c’è il richiamo. Ma non ne siamo più capaci perché ci vuole coraggio, ci vuole amore”.
Testo: parole di un detenuto