Il sorpasso

Tutto tra loro era comune e nessuno considerava sua proprietà ciò che gli apparteneva. Che sia un testo di Marx? Forse di Lenin, di Mao, del Ché o di Castro? Macché, tutti costoro sono sorpassati a sinistra dalla Chiesa. Quella dei primi tempi s’intende e – diciamolo – pure da quella che Papa Francesco sogna, “povera per i poveri”. Non era un ‘comunismo’ imposto a forza, ma una Comunione scelta per fede. E i beni erano distribuiti secondo il bisogno di ciascuno. Dunque non un premio meritato né il frutto di avidità. Il reale bisogno era il criterio di distribuzione. Poi vi sarebbe il livello successivo, oltre il merito e il bisogno: la grazia. La pura grazia. Il dono che né meriti né necessiti. Il gratuito, il di più, l’amore infinito che perdona. Soffiò e disse: ricevete lo Spirito. A chi perdonerete sarà perdonato.

Domenica in albis, della Divina Misericordia At 4 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+4%2C32-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Gv 20 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+20%2C19-31&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

Immagine dal film Il sorpasso di Dino Risi, 1962