Terreni e stagioni

Mio Padre è un contadino. Non si illude che basti seminare per avere frutto, sa bene che occorre potare, dissodare, preparare il terreno in ogni modo. Solo dopo arriva il momento della semina. Altrimenti è buon seme sprecato, come una bella omelia in una Messa barocca o una Comunione disturbata dagli avvisi del parroco. Mio Padre è un contadino, sa distinguere i terreni e le stagioni, per non restar deluso. L’evangelizzatore non fa propaganda di massa, ma distingue la stagione del cuore per seminare ciò che può crescere davvero in quel terreno. Il resto lo annuncerà quando potrà essere accolto e portare molto frutto.

Gv 15,1-8 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+15%2C1-8&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1