
Sono simpatici questi due ciechi che seguono Gesù fin dentro casa. Ci danno speranza: non è necessario vederci chiaramente per seguirlo, è sufficiente averne bisogno. La fede poi ti fa guarire e la guarigione ti rende annunciatore ma, all’inizio, spesso non vi è che un bisogno. Un normalissimo, naturale, bisogno umano. Come quello di guarire, di mangiare o salvarsi. Come un bisogno di compagnia che si trasforma in amore.