
Se eliminerai l’oppressione, il puntare il dito e il parlar male, se sazierai chi è digiuno, allora chi ti incontrerá si vedrà risollevato, capito e rasserenato. Verranno da te quelli che sono crollati a terra come un vecchio muro, quelli che si sentono vuoti come una chiesa abbandonata. E andandosene ti chiameranno riparatore di brecce, restauratore di case in rovina per abitarvi.