
È vero, ognuno si costruisce il suo futuro. Anche quello eterno. Per dire che Dio non deve nemmeno scomodarsi a far sentenza e lascia che ciascuno trovi un Aldilà fatto a misura dell’Aldiquà che ha contribuito a costruire. Il povero Lazzaro aveva vissuto desideroso di sfamarsi: trova la sazietà da ogni fame. Il ricco aveva alzato muri sociali, allontanato i poveri, ignorato i bisogni. Ecco per lui il mondo che ha sempre voluto: un abisso lo separa per sempre da quel cencioso. Peccato solo che l’acqua fresca sia rimasta di là…