
Le cosiddette parabole sono delle vere e proprie trappole di persuasione. Quando il Maestro le raccontava, caricaturava a tal punto i personaggi che era pressoché impossibile non farsi coinvolgere prendendo le parti dei buoni. A racconto concluso, ci si accorgeva di essersi dati dei cattivi da soli. Ecco le vere lezioni! Non conferenze frontali né prediche scontate ma voci che ti coinvolgono, che ti rapiscono e ti fanno innamorare di quanto dicono. E alla fine sai dove sta il bene senza nemmeno accorgerti d’averlo imparato.