Fuga o rifugio?

Partì per un paese lontano e, quando tornò, disse ho peccato. Che bei tempi quando i figli fuggivano a peccare lontano! Ora non fuggono, si rifugiano. L’aspirazione non è evadere ma nascondersi, non è contestare il genitore ma non esser contestati da nessuno. Li chiamano “hikikomori”, sono giovani disagiati che si chiudono in casa per sfuggire da un mondo là fuori che li fa sentire brutti e inadeguati. Con internet ricostruiscono rapporti di amicizia che non necessitano del corpo. Non più quindi la colpa e il peccato, ma la vergogna e l’imbarazzo dominano i comportamenti. Non più un padre che attende in casa il ritorno del figlio, ma un mondo che attende che il figlio esca di casa e viva.

IV Quaresima Lc 15 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+15%2C1-3.11-32&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

HIKIKOMORI https://youtu.be/Q6GjaYwsrlk