
Dovremmo dircelo più spesso, ripetercelo di continuo, come faceva lui: io sono la luce del mondo. All’inizio ci sentiremmo imbarazzati e in peccato d’orgoglio. Ci verrebbe meglio affermare che siamo brutti e cattivi, falliti e sbagliati. Non è forse questo uno dei motivi per cui passiamo il tempo a elemosinare un like? Io sono la luce del mondo. Non è orgoglio, è responsabilità. Non possiamo spegnerci né consentirci di rabbuiare nessuno. Io sono la luce del mondo. Devo rimanere acceso, brillante, vivo.