Per forza di cose

In che senso bisognava e chi aveva bisogno che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella gloria? Forse lo voleva Dio? Andiamoci piano con le eresie. Quel bisognava va inteso piuttosto come “era giocoforza, era ovvio” che Cristo patisse. Perché rompere il muro della religiosità dei meriti ed entrare nella spiritualità della grazia implica per forza di cose la ribellione di chi invece sta bene così. Ogni sistema chiuso sputa fuori chi lo vuole riformare. Per essere glorificato senza patimenti, Cristo avrebbe dovuto semplicemente non essere Cristo. Le Scritture la sanno lunga su com’è l’uomo e perciò i profeti l’avevano predetto da tempo.

Mercoledì in albis Lc 24 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Lc+24%2C13-35&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1