
Qualcuno, prima o poi, lo scontentiamo. Anche la più luminosa scelta compiuta in nome del Vangelo potrebbe non piacere a mamma. La più forte decisione presa in una libera coscienza potrebbe lasciare perplesso papà. Non parliamo poi di suocere, fidanzate, amici. Chi amare di più, a chi dar precedenza? Che fare, rinunciare alla decisione pur di sentirci in pace con tutti o accettare qualche divisione ed ascoltare la propria anima?