In quella casa

Abitavano a Betania che significa “casa dell’amicizia”, ed erano veramente i suoi più cari amici: Marta, Maria e Lazzaro. A cena c’era anche Giuda, che stava per tradirlo. Perché spesso è a cena che si svelano amore e tradimento, i conti di Giuda e il nardo di Maria. “E noi che cosa possiamo fare dinanzi a Dio che ci ha serviti fino a provare il tradimento e l’abbandono? Possiamo non tradire quello per cui siamo stati creati, non abbandonare ciò che conta. Siamo al mondo per amare lui e gli altri. Il resto passa, questo rimane. Il dramma che stiamo attraversando in questo tempo ci spinge a prendere sul serio quel che è serio, a non perderci in cose di poco conto. A riscoprire che la vita non serve se non si serve. Perché la vita si misura sull’amore, è un dono che si riceve donandosi. E perché la gioia più grande è dire sì all’amore senza se e senza ma. Dire sì all’amore, senza se e senza ma. Come ha fatto Gesù per noi.” (Papa Francesco)

Lunedì santo Gv 12,1-11 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+12%2C1-11&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

http://www.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2020/documents/papa-francesco_20200405_omelia-palme.html