I nostri problemi

Questo pezzo di mondo, da tempo malato nell’anima e ora nel corpo, quello che si credeva eterno e che ora si è fermato, questo mondo ci ha inculcato una grave bugia: considerare nostra proprieta ciò che ci appartiene. Eravamo giunti a chiamarlo nostro, questo Occidente che non avevamo scelto né creato. Anziché fortunati ospiti, ci consideravamo proprietari di tutto, persino della religione e del colore della pelle. Tutto era nostro, anche il merito di essere un paese “avanzato”. Ma non è così che vogliamo tornare ad essere. Sapremo chiamare nostri anche i problemi altrui? Sapremo vendere ciò che possediamo e distribuire il ricavato a ciascuno secondo il bisogno? Se non risorgeremo meno egoisti, saremo morti per nulla.

At 4,32-37 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=At+4%2C32-37&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1

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