Il re

Cosa vedrà riflesso, questo cigno reale, forse un brutto anatroccolo? Riconoscere la propria maestà a volte fa paura. Costringe a prendere il volo e salire, a decidere la propria libertà anziché vivere schiavi di complessi e paure. Come luce sono venuto al mondo, ripetiamocelo spesso. Non è vanità, è impegno a non spegnersi mai.

Gv 12,44-50 http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+12%2C44-50&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1