
Non serve altro, basta ciò che vedi. Per credere in Dio, guarda l’uomo: chi vede me, vede il Padre. Per questo siamo tutti responsabili della fede altrui o dell’altrui sfiducia in Dio. Due fratelli che pescano sereni, ti riportano in Galilea. Giovani capaci solo di movida, negozianti smaniosi di incasso, preti e vescovi che si incaponiscono a dir messa a rischio di contagio. Chi vede loro, cosa vede? Egoismo o amore? Corresponsabilità o idiozia? Chi vede loro, grida “Dio c’è!” o grida e basta?