Mai contro

Se avesse semplicemente fondato una nuova religione, non avrebbe annunciato l’arrivo, dopo di lui, di uno Spirito della verità. Si sarebbe preoccupato di definire dottrina e gerarchia, si sarebbe assicurato l’immutabilità delle sue parole. Invece non scrisse nulla, se non nei cuori dei suoi. Non bloccò nessuno, se non col sigillo dello Spirito che è, semmai, garanzia di continuo mutamento per adattare il messaggio evangelico ai tempi correnti. Stette con loro in modo tale che il solo ricordo avrebbe dato loro forza di non scoraggiarsi e perseverare. Avevano vissuto con lui tanti e tali momenti che la loro fiducia nel suo amore era totale. Fortunato chi, sin dal principio della sua vita, è stato colmato di esperienze belle e positive legate a Gesù. Al sopraggiungere di cattiverie e disgrazie, ricorderà che non possono venire dal Maestro e non se la prenderà con lui, l’unico che sta sempre dalla nostra parte.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto». http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&mobile=&Citazione=Gv+15%2C26-16%2C4&Cerca=Cerca&Versione_CEI2008=3&VersettoOn=1