La base

Elemosina, preghiera, digiuno: i tre punti base della religiosità giudeo-cristiana e, probabilmente, di ogni corrente religiosa. Potremmo definirla la santissima trinità della pratica, cioè della morale. Infatti o stanno insieme, o non stanno. Se si prega davvero, non solo per farsi vedere, lo Spirito suggerirà il volto di chi necessita il nostro aiuto. Ecco allora che, usciti dalla preghiera, si correrà a fare elemosina, senza aspettarsi lodi dalla gente. E accadrà che, frequentando i bisognosi, il digiunare, ovvero il distacco da cibi e cose, assumerà senso nella misura in cui la nostra elemosina avrà nutrito il prossimo. Insomma: tutto ha senso solo se è in connessione con Dio Amore e se serve ad unirsi a lui.

Mt 6,1-6;16-18 Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».