Superiori

da Doha, Emirati Arabi Ammetto che non mi mancava la giostra degli aeroporti e delle loro vetrine, dove in pochi secondi ho visto ciò che in quaranta giorni potevo solo ricordare. Ma ciò che conta non è arrabbiarsi, criticare o esaltare il mondo in cui si è nati o quello in cui si è rinati. Ciò che conta è rimanere se stessi in ogni mondo, essere signori del sabato, superiori a ciò che ci vorrebbe condizionare.

Lc 6,1-5 Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».
Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».
E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».