Rialzati

Resta meravigliato della loro fede e apparentemente concorde con le loro credenze. Noi forse avremmo reagito al contrario, dando del matto fanatico a chi cala dal tetto un malato davanti al santone, e del primitivo a chi crede che le malattie siano conseguenza karmica dei peccati. Gesù li accetta così come sono e con ciò che credono. Parla la loro lingua insomma. Tiene uniti malattia e peccato e, perdonando il peccatore paralizzato, lo rimette in piedi. Evidentemente non gli premeva dissuaderli dalle loro convinzioni sull’origine della malattia, ma suscitare domande sul potere del perdono e sulla propria identità. Chi è costui? Chi può perdonare? In ogni caso, molte domande restano aperte anche per noi che crediamo solo alla scienza. Sentirsi condannati e colpevoli, porta spesso ad una debolezza fisica e ad una paralisi di iniziative e azioni. Sapersi perdonati, capiti e amati, dona di nuovo la forza di rialzarsi e camminare. Dunque che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”?

Lc 5,17-26 Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.
Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.
Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?».
Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.
Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».

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