Una bella risata

da DILI, TIMOR EST  Diaciamocelo, te lo eri proprio meritato dopo la moltiplicazione dei pani. Una bella corsa sull’acqua durante la notte te la sei concessa! Non è un miracolo, non stavi aiutando nessuno o forse sì. Stavi dando a te stesso quella carica di gioia e di divertimento di cui anche tu, come uomo, come essere umano, avevi bisogno. Potendolo fare, ti sei fatto una corsa sul lago durante la notte. È bello vederti così, perché ci dai la possibilità di parlarti dei nostri desideri, quelli umani, normali, magari non relativi ai bisogni di altri ma ai nostri. Perché ogni tanto, lo sai anche tu, abbiamo anche noi bisogno di divertirci e farci una bella risata.

Gv 6,16-21   Venuta la sera, i discepoli di Gesù scesero al mare, salirono in barca e si avviarono verso l’altra riva del mare in direzione di Cafàrnao.
Era ormai buio e Gesù non li aveva ancora raggiunti; il mare era agitato, perché soffiava un forte vento.
Dopo aver remato per circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: «Sono io, non abbiate paura!».
Allora vollero prenderlo sulla barca, e subito la barca toccò la riva alla quale erano diretti.