
Vi è la stanchezza del corpo e della mente, a cui si può rimediare con qualche giorno di vacanza e svago. Vi è poi una stanchezza più profonda, dovuto al carico interiore che ci opprime, da cui solo Gesù può salvarci. “Ti basta la mia Grazia, ma devi riceverla giorno per giorno. Se ti preoccupi del futuro, accumuli pesi sulle tue esili spalle. Barcollerai sotto un fardello che non ho mai voluto farti portare. Getta via con lo slancio della fede questo carico opprimente. Ci sono ancora pensieri ansiosi che vagano nella tua mente e la infestano. Proclama la tua fede, gli ostacoli e le preoccupazioni svaniranno all’istante”.* Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Il mio peso infatti è leggero.
Mt 11,28-30 Gesù disse:
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.
Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
*Sarah Young, Io sono con te.