La folla lo cercava

da Dili, Timor Est      Qui ci si può ancora permettere il lusso di accettare caramelle dagli sconosciuti e gli sconosciuti possono ancora concedersi il lusso di dare caramelle ai bambini. Ieri, passando in auto a passo d’uomo, un gruppo di bimbi mi ha salutato e, fermandomi, ho dato al più piccolo l’unica caramella che avevo a portata di mano. Temevo un litigio e invece hanno iniziato a saltare di gioia per il mio gesto, correndo dietro alla macchina. In festa per una caramella, ma più ancora per un gesto d’amicizia. Possiamo immaginare quelli di Cafarnao, che si mettono alla ricerca di Gesù per tenerselo stretto dopo che ha guarito metà villaggio. E lui si ferma e spiega loro il motivo per cui se ne va: È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato. Non sparisce misteriosamente, spiega con pazienza.  Lungo il cammino avrà a lungo pensato a tutti i malati guariti, ai loro volti, alla loro gioia, a questa folla che lo cercava per non lasciarlo andare via. Lo avevano cercato fino a trovarlo, perché chi cerca Gesù lo trova. Non si nasconde, ma si ritira in preghiera. Chi lo cerca lo trova e parla con lui.

Lc 4,38-44   Gesù, uscito dalla sinagòga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva.
Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo.
Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato».
E andava predicando nelle sinagòghe della Giudea.

L’hanno cercato e l’hanno trovato:

https://www.chiesadimilano.it/news/chiesa-diocesi/casati-ricordo-battaglia-2881737.html

https://www.avvenire.it/chiesa/chiesa-italiana/addio-a-enzo-bianchi-fondatore-della-comunita-di-bose_112518