Le regole

da Dili, Timor Est    È vero, non si dovrebbe viaggiare così e non si dovrebbero scattare foto mentre si guida. Tante cose non si dovrebbero fare, stando alle regole, nemmeno lavorare in giorno di sabato, eppure anche re Davide lo fece quando fu in necessità. Questi ragazzi stavano lavorando, trasportando un grosso carico di scatoloni in città. Non si stavano divertendo e avrebbero certamente voluto essere seduti nella mia auto. Tante cose non si dovrebbero fare, ma si fanno perché diversamente non si può. Non dovrebbe nemmeno esistere un mondo dove la gente deve vivere in queste condizioni per portare a casa quattro soldi. I discepoli di Gesù coglievano le spighe e le mangiavano perché volevano violare il sabato o perché avevano fame? La gente lavora in queste condizioni pericolose perché se ne infischia delle regole o perché non ha altro modo di affrontare la fame?

Lc 6,1-5   Un sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani.
Alcuni farisei dissero: «Perché fate in giorno di sabato quello che non è lecito?».
Gesù rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Come entrò nella casa di Dio, prese i pani dell’offerta, ne mangiò e ne diede ai suoi compagni, sebbene non sia lecito mangiarli se non ai soli sacerdoti?».
E diceva loro: «Il Figlio dell’uomo è signore del sabato».