
da Dili, Timor Est Chissà se Cuza, amministratore di Erode, era tra gli invitati al banchetto quando il re si fece portare la testa di Giovanni. Ora sua moglie Giovanna seguiva niente meno che Gesù e a Cuza veniva mal di testa. Questo può bastare per capire quanto dirompente fosse la presenza di Gesù nella vita delle persone, quanto attraente fosse il suo messaggio e quanto è vero che si rivolgeva a tutte le categorie della società. In questa pagina è scritto che il suo era un gruppo misto di predicatori itineranti. Ne facevan parte i Dodici e alcune donne. Persone con varie storie e varie situazioni familiari: da Pietro, sposato sulle rive del Lago di Galilea, alla facoltosa Giovanna, a Maria Maddalena dalla quale erano usciti sette demoni. E noi siamo ancora qui, con una Chiesa retta da vecchi maschi celibi e le donne con ruoli subalterni, quando c’è tutto un Vangelo da annunciare in un mondo che ne ha estremamente bisogno. Un mondo che tende sempre a separare ciò che Dio ha unito, ponendo barriere tra uomo e donna.
Lc 8,1-3 Gesù se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio.
C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.